Come arredare una casa con mobili low cost
La crisi ma non solo. L'arredamento low cost non è solo un'esigenza ma è quasi uno stile di vita, un atteggiamento culturale che le coppie giovani sposano appieno.
A differenza di quanto avveniva ai nostri genitori, e ai nostri nonni, oggi nessuno più si indebita per acquistare i mobili di casa. Ricordo di finanzimenti in banca e di mobili costosissimi in ogni abitazione, che fosse la nostra o quella di amici e parenti. L'arredamento classico o quello in arte povera erano costosi ma nessuno poteva, e voleva, rinunciarci.
E' vero anche che non esistevano le possibilità che esistono oggi, relativamente ai mobilifici che vendono soluzioni arredative a basso costo. E' anche una questione culturale: oggi solo le coppie giovani con portafoglio davvero gonfio decidono di investire parecchio in arredamento. Spesso, anche chi può decide di riservare parte del budget a parquet, serramenti evoluti, oggetti di design piuttosto che ad un tavolo da 4/5 mila euro.
Fatta questa premessa, come si arreda una casa a basso costo? Due sono le strade possibili: quella di acquistare i mobili presso le grandi catene che propongono tutti i tipi di mobili e complementi a prezzi molto bassi o quella di acquistare tutto o quasi l'arredamento online, su siti specializzati e fidati. Passiamo in rassegna le due opzioni.
E, parlando di mobili low costo come si può cominciare se non con i mobili Ikea? La catena svedese, ormai molto diffusa in Italia (qui l'elenco negozi Ikea in Italia), ha cambiato la vita di molte persone. Cucine da 800 euro, divani da 400 euro e via discorrendo, potendo scegliere tra vari modelli e vari livelli qualitativi, scegliendo quel che piace, andandolo a prendere direttamente in magazzino, pagarlo, caricarlo in macchina, arrivare a casa, montarlo. Oppure, ordinare il tutto facendoselo poi consegnare a casa, pagando la consegna.
Nonostante ormai tutti conoscano i modelli Ikea e sappiano riconoscerlo nelle case degli altri, non c'è nulla di cui vergognarsi: all'Ikea si compra di tutto, si paga relativamente poco e questo consente anche, dopo pochi anni, di cambiare tutto o parte dell'arredamento di casa, cosa non possibile quando invece si spendono molti soldi per ogni singolo mobilio.

Diffusi principalmente in Piemonte, i mobilifici Mobilandia offrono soluzioni arredative a basso prezzo, con esposizioni davvero spaziose e cataloghi ricchi di centinaia di modelli per ogni stanza.
Ha una diffusione molto più capillare Semeraro, che offre varie soluzioni con livelli qualitativi livellati e per tutte le tasche, senza dimenticare complementi di arredo da ritirare immediatamente e da montare poi a casa.

L'alternativa all'acquisto presso i mobilifici è quella dell'acquisto online. Internet è sempre più una realtà diffusa ed utilizzata da tantissime persone. Persone che acquistano magari dubbiose sul mezzo e sul venditore ma che poi dichiarano di essere entusiasti della scelta effettuata.
Comprare online è semplice: si sfoglia il catalogo dei prodotti, si scelgono quelli da acquistare, con un click li si mette nel carrello virtuale e, terminata la selezione, si va alla casa, ossia si procede con il pagamento. Generalmente ci si registra al sito, in modo da fornire al venditore recapiti che siano veritieri, poi si sceglie il metodo di pagamento. Generalmente, si può pagare con carta di credito, con bonifico, con pay pal o in contrassegno alla consegna. Alcuni negozi applicano sconti in caso di pagamento con carta di credito o con bonifico, altri ancora cercano una conferma dell'acquisto telefonando all'acquirente.
Tra i negozi online che abbiamo selezionato troviamo Dammi Design, azienda modenese specializzata in mobili e complementi di arredo di design: il catalogo è abbastanza vasto e i prezzi sono decisamente competitivi.
Conforama si propone invece come azienda di arredamento low cost: ha 15 punti vendita sparsi in tutta Italia per chi non vuole comprare online o vuole comunque prima vedere dal vivo ciò che gli interessa e, soprattutto, dispone di un catalogo sterminato di prodotti che svaria dai mobili ai complementi di arredo, dagli elettrodomestici ai prodotti di elettronica di consumo.




