Arredo Bagno >> La cabina doccia
La scelta della cabina doccia
Quando la pratica della doccia ha iniziato a prendere piede in Italia, parliamo degli anni '80, la soluzione ideata dalla maggior parte delle famiglie era quella di dotarsi di un rubinetto saliscendi e di montare una tenda attorno alla vasca da bagno.
Successivamente sono nati i primi box doccia, che generalmente venivano montati attorno alla vasca da bagno. Poi è stata la volta della diffusione di vere e proprie strutture che sostituivano le vasche da bagno, i cosiddetti box doccia, spesso realizzati in plexiglass e dal design piuttosto semplice.
Negli ultimi anni si sono diffuse le cabine doccia, vere e proprie piccole stanze in cui potersi fare la doccia godendo di svariati accessori e comodità.
La prima di questi è il soffione, ossia il rubinetto dal quale esce il gettito d'acqua. Oggi come oggi è bene parlare di soffioni, visto che le più moderne cabine doccia dispongono di più soffioni, da quello principale alto a quelli laterali che garantiscono un benessere più completo.
Il miscelatore ha la sua importanza: oltre a regolare semplicemente la temperatura dell'acqua, esso è un elemento di design evoluto e avanzato.
La presenza o meno di ulteriori accessori quali la sauna, la radio o, addirittura, lo schermo tv lcd sono preziosi e piuttosto cari, ma per chi può permetterselo essi sono in grado di rendere l'atto della doccia un momento davvero rilassante.
La parete esterna della doccia e le piastrelle che vengono scelte rappresentano le scelte più importanti da compiere. Esse infatti costituiscono le parti più visibili e devono essere scelte con attenzione.
Le cabine doccia sono generalmente realizzate in plexiglass, in vetro o in cristallo, a seconda della disponibilità di spesa. Chiaramente quelle in cristallo o in vetro sono più delicate ma forniscono un miglior impatto estetico ed una garanzia di durata maggiore.
Di seguito mostriamo qualche modello di cabine doccia delle varie tipologie:






