Come arredare con il paravento

Il 2013 ha visto un gran ritorno a un complemento arredo che noi apprezziamo tantissimo: il paravento. Utilissimo come separatore di ambienti o come celatore di spazi privati, il séparé ha sicuramente visto quest’anno una gran rivisitazione da parte di numerosi designers. Può essere di tantissime misure e realizzato con materiali differrenti e si presenta all’occorenza anche con cromie fantasiose. Ecco una piccola carrellata di quelli che ci sono piaciuti di più.

Vorremmo iniziare con un paravento di chiara ispirazione ai quadri Bauhaus dell’artista Lazlo Moholy-Nagy “Opto“. Il paravento in questione non ha un prezzo molto abbordabile, infatti si aggira dai 2000 ai 5000 euro, ma è davvero bello e si può inserire facilmente in contesti abitativi di stampo moderno. I pannelli sono in lamiera e presentano motivi geometrici differenti su ognuno, realizzati attraverso il laser. I pannelli sono ancorati a un bordo in legno di rovere (scuro o chiaro) ed hanno diverse forme e dimensioni. E’ disponibile nella versione in bianco e nero oppure in quella colorata.

Simbolo” realizzato per la collezione Dream di Altreforme è un séparé molto bello che sembra ipnotizzare lo sguardo. E’ diponibile per personalizzazioni cromatiche e scelte di stampe da parte dell’acquirente ed è il paravento adatto per chiunque desideri dare un tocco personale alla propria abitazione.

Di stampo più classico è il paravento realizzato per Mooi da Studio Job per la collezione Paper. Il suo nome è “Paper Patchwork” ed è un paravento realizzato con pannelli di legno naturale poi rivestiti da fogli di carta così da donare un aspetto più vivace e colorato al complemento arredo.

La designer Camilla Richter ha realizzato un paravento che è semplicemente meraviglioso. Si tratta di un séparé realizzato in vetro dicroico ossia che a seconda dal punto in cui lo si osserva cambia colore. e dato che i pannelli di questo paravento sono tutti moventi l’effetto dei colori nella stanza è semplicemente stupendo. Da non dimenticare che la luce che attraversa i pannelli ne assume anche i colori così da creare nell’ambiente in cui esso si trova dei giochi di luce davvero sorprendenti.

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