Come arredare un appartamento di 36 metri quadrati

A volte quando ci troviamo di fronte alla scelta di un appartamento, soprattutto in città, la scelta purtroppo è di appartamenti davvero piccoli. E trovare il giusto tipo di arredi e come organizzare gli spazi ci sembra una missione a dir poco impossibile. Ma se date un’occhiata a come è riuscita ad organizzare lo spazio una designer architetto svedese, vedrete che nulla è impossibile.

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L’appartamento in questione è stato chiamato HB6B ed è stato ristrutturato da Karin Matz. Si trova nel centro di Stoccolma dove il problema degli alloggi equivale a quello delle nostre grandi città come ad esempio Milano o Roma. Prima del restauro HB6B si trovava in condizioni davvero pessime: ratti in bagno, sistemi elettrici inesistenti e muri scrostati. Ma dopo l’intervento della Matz l’appartamento, pur mantenendo alcune caratteristiche ha subito numerosi cambiamenti.

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Non spaventatevi però. Non sono stati utilizzati mobili su misura, ma arredi provenienti dall’IKEA. Per ottimizzare lo spazio la Matz ha sopraelevato il letto guadagnando uno spazio sotto dove riporre vestiti e oggetti. Accanto al letto è stato ricavato un piccolo spazio da usare come armadio. Il letto è a vista sia sulla cucina che sul soggiorno/sala da pranzo. La cucina non è uno spazio esiguo come la scarsa metratura potrebbe far pensare; ma uno spazio molto comodo e funzionale. La zona giorno è molto luminosa e include un tavolo da pranzo comodo per sei persone e un divano. Il bagno ha trovato posto nell’ingresso.

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Pur utilizzando mobili IKEA potete vedere come lo spazio sia adeguatamente sfruttato senza sacrificare nulla. La scelta di sopraelevare il letto e non chiudere gli spazi se non con dei vetri è stato molto intelligente perché in questo modo non si ha il senso di essere in uno spazio minimo. La cucina è vivibile come il resto della casa e sicuramente guardando le foto vedrete che la casa può facilmente accogliere almeno 6 persone per volta. Gli spazi per lo stoccaggio sono molti e alcuni sono lasciati a vista come le mesole sotto il letto e l’armadio.

L’unica scelta opinabile fatta dalla Matz è quella di lasciare il muro scrostato e i fili delle lampade a vista. La scelta della designer è stata quella di lasciare che la storia dell’appartamento trasparisse da questi dettagli.

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