Come arredare con plastica, legno e alluminio

La commistione di materiali se ben eseguita è sempre un punto di forza nella realizzazione di arredi e complementi di arredo davvero unici e belli.

Questo è il caso della collezione proposta dallo studio di design “ Daast” chiamata “Shrink”.

shrink1

La Shrink comprende una sedia a dondolo con braccioli, un armadietto, una specchiera e una sedia.

shrink2

Questa collezione combina tre diversi elementi: l’alluminio, il legno di quercia americano e la plastica termoretraibile.

shrink

Pur essendo diversissimi fra loro lo studio Daast è riuscito a combinare tra loro questi elementi in modo fluido creando oggetti molto belli e ricchi di carattere. Le linee sono semplici e sinuose.

Lo scheletro di metallo della sedia ad esempio si integra in modo perfetto con la plastica che riveste le gambe alla base in modo da renderle quasi scolpite. Inoltre la seduta e lo schienale, che sono invece in legno, si armonizzano bene con la durezza del metallo apportando calore.

shrink4

La vera particolarità di questa collezione sta nell’uso della plastica termoretraibile che è usata principalmente per realizzare la copertura dei fili elettrici viene qui usato come materiale di unione fra il metallo e il legno.

Infatti la base delle gambe tornita da lontano sembra essere realizzata in legno, invece avvicinandosi ci si accorge che non si tratta di gambe rotonde, ma squadrate, quasi metalliche. Da qui il trait d’union fra i due materiali.

shrink3

Una collezione per gli amanti dello stile minimale e con forte connotazione maschile. Linee precise e colori scuri per sottolineare attraverso l’arredo il carattere del padrone di casa. Forte ma con stile.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>