Cambiare casa

    Guida al cambio della casa, tutte le pratiche

Cambi casa? Preparati nel migliore dei modi! Chi vi scrive lo fa con il migliore degli intenti.

Aiutare chi come me si è trovato a dover cambiare casa nel giro di pochi mesi. Sembra strano, ma cambiare casa, anche se si è già trovata un nuovo alloggio, non è certo la cosa più semplice di questo mondo.

Trasloco       Cambiare casa



Ci sono un’infinità di cose da fare, alcune delle quali presuppongono un’infinita dose di pazienza e calma interiore, ma tutto sommato nulla è impossibile.

Oltre a prendere in considerazione quanto tempo fa avevamo già scritto riguardo al trasloco, bisogna tenere presente, cosa infinitamente importante, il trasferimento di tutte le utenze domestiche (gas, luce, internet, telefono). Prima cosa nel trasferimento delle utenze:

1) verificare tramite il proprietario della nuova abitazione lo stato dei servizi (contatori, tubi, caldaia etc) e sapere se ( e questo è una cosa che potete scegliere verificando tutte le tariffe in commercio) i vecchi gestori sono quelli che possono fare al caso vostro.

2) per quanto riguarda la fornitura del gas, almeno per quanto concerne un appartamento che state arredando ex novo, dovete sapere che è meglio contattare il gestore del gas dopo avere installato sia la cucina che la caldaia (nel caso il gas vi serva sia per la cottura che per il riscaldamento) perché potreste imbattervi in qualche tecnico davvero poco flessibile che vi dica che non può toccare nulla per una questione di sicurezza. Fate il numero del gestore che avete deciso di scegliere e pregate di aver trovato un operatore sveglio, che non vi obblighi a richiamare dopo qualche giorno e scoprire che tutta la procedura che vi ha portato via due ore al telefono.

3) verificate se dovete fare una voltura o un’istallazione vera e propria del contatore

4) per quanto concerne la fornitura di servizi internet e telefonia fissa assicuratevi che nella zona in cui vi state trasferendo ci sia la stessa copertura del servizio che avete ora e procedete contattando il vostro gestore.

Altra questione da risolvere sono le targhette della citofoniere. Chiedete al proprietario dell’alloggio che avete preso in affitto di provvedere il prima possibile al cambio dell’intestazione. Ricordatevi però che il costo dell’intera operazione è a vostro carico.

Sbrigate le questioni burocratiche vi resterà la parte pratica e fisica di tutta l’operazione.

Prima operazione: la colorazione delle pareti. Nel caso in cui abbiate deciso di imbiancare la casa da soli, dovrete prendere in considerazione di dedicare del tempo a capire e a scegliere il colore più adatto ad ogni stanza. Infatti c’è tutta una teoria che l’utilizzo dei colori all’interno di ambienti domestici, ma senza alcun dubbio alla fine prevarrà il vostro gusto personale.

Una volta imbiancate le pareti bisognerà prendere e partire alla ricerca dell’arredamento ideale per le varie stanze che compongono il vostro alloggio. Consiglio pratico almeno per risparmiare un po’ di stress è quello di visionare prima attraverso internet i siti di riferimento dei grandi mobilifici che si trovano in tutta Italia.

In questi casi il passa parola funziona sempre…nel mio caso, un amico mi ha dato il nome di un piccolo negozio di arredamento in cui ho trovato cortesia, professionalità e puntualità nella consegna di quanto avevo ordinato.Il che non guasta mai!

Ma anche nei grandi mobilifici potrete trovare allo stesso modo convenienza e velocità, condizioni dovute soprattutto alla possibilità di montarsi personalmente quanto acquistato. Alcuni mobilifici danno anche la possibilità di crearsi direttamente nel proprio sito un planner di ogni stanza, avendo l’opportunità di controllare le dimensioni e il costo finale di quanto ipotizzato prima dell’acquisto.

Da tenere presente che nel momento in cui si va a comprare direttamente qualcosa, dal divano , all’armadio o a qualunque altro mobilio, non è detto che la consegna avvenga in tempi brevi, a meno che non si tratti di un articolo già disponibile in magazzino e quindi con sopra la targhetta di pronta consegna. I tempi si posso allungare a seconda dei periodi dell’anno. Infatti nei giorni che precedono le festività i tempi di consegna si allungano enormemente.

Nel mio caso specifico mi hanno detto che per la consegna di un divano avrei dovuto aspettare 6 mesi! A questo punto resta a voi decidere, aspettare oppure rivolgersi a qualche altro commerciante.

Nel caso di acquisto di una cucina, che come sappiamo tutti è il fulcro della casa degli italiani, a mio avviso ci sono due strade percorribili. Una quella di affidarsi totalemente ad un unico negoziante in cui acquistare sia i mobili che gli elettrodomestici, in modo da avere un unico referente in caso di consegne in ritardo o materiali difettosi.

Ma volendo risparmiare, e in questo periodo ce n’è sempre bisogno, vi consiglio di acquistare gli elettrodomestici da incasso in una delle grande catene presenti in Italia.

Il risparmio è davvero notevole. Unico inconveniente sarà quello di dover fare attenzione nell’abbinamento dei materiali e nel comunicare al mobilificio le misure che gli elettrodomestici che avete scelto occupano nella formazione della vostra cucina.

Non appena avete finito di arredare i vostri ambienti dedicate il vostro tempo ai particolari come i tessuti, tappeti e tendaggi e agli oggetti che vi servono per la vostra quotidianità. Per questa operazione possono esservi d’aiuto mercatini vari, negozietti o grandi magazzini. Ovviamente se mamme e amici vogliono contribuire, fa sempre piacere!


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