La cucina in legno

La qualità di una cucina classica in legno


Elegante, raffinata, ma soprattutto calda e accogliente: la cucina classica in legno è la cucina per antonomasia, quella sempre esistita e che sempre esisterà, refrattaria alle mode del momento, sempre al passo con i tempi, robusta e in grado di resistere per decenni.

 

la cucina in legno

Quando compriamo una cucina in legno, dobbiamo valutare tutte le varietà esistenti. Le caratteristiche specifiche del legno sono moltissime, dalla resistenza al peso e così via, ma se non si è esperti sono tutti parametri difficili da valutare, perciò è opportuno farsi consigliare da qualcuno ferrato in materia o da un falegname. Anche il colore naturale del legno è importante per decidere se conservare o meno la tonalità originaria oppure ricorrere alla verniciatura per ottenere un risultato differente. Esistono vari tipi di legno, tutti con caratteristiche diverse atte a soddisfare ogni esigenza e ogni senso estetico.

Una cucina può essere interamente in legno massiccio o massello, ossia legno ricavato direttamente dalla parte interna del tronco, oppure in impiallacciato, vale a dire un legno non pregiato rivestito da un foglio di legno detto piallaccio.

Un'altra opzione assai meno pregiata delle precedenti è il cosiddetto truciolato o truciolare, ovvero una serie di pannelli in fibra di legno composti da trucioli. Un'alternativa possibile è il tamburato, cioè una struttura composta da tre strati (o fogli), uno di truciolare, uno di MDF (pannello di fibra a media densità) e uno di compensato.

Un'altra opzione è il pannello di legno nobilitato, altresì detto pannello melamminico per il suo speciale rivestimento in resina. L'utilizzo del legno nobilitato crea un'atmosfera rustica ed intima.

Una cucina realizzata interamente in legno massello è il massimo per chi desidera una soluzione classica, ma è certamente assai costosa, sebbene alcuni sostengano che la resistenza del massello sia ineguagliabile e pretendano una cucina tutta di massello, anche a costi elevatissimi. Altri, invece, soprattutto per questioni economiche, preferiscono acquistare una cucina in massello ma con le ante degli sportelli in truciolare o in impiallacciato.

Vediamo adesso assieme alcuni tipi di legno e le loro caratteristiche:

PINO: legno tenero, giallino, con striature e nodi brunastri, per chi desidera una cucina rustica.
CASTAGNO: marrone chiaro, può assumere sfumature più scure grazie ad una sapiente tintura. Per una cucina classica, il castagno massello lavorato artigianalmente è un'ottima soluzione.
CILIEGIO: legno bruno-rosato, elegante e classico.
FAGGIO: legno giallo-rossastro, duro e compatto
NOCE: legno bruno con venature più scure, piuttosto duro ed elastico, per un arredo che richiama lo stile di altri tempi.
MOGANO: legno rossastro, molto raffinato, risulta estremamente brillante dopo la levigatura.
ROVERE: colore bruno chiaro e duro. La sua lavorazione non presenta molti problemi. Una cucina fatta di questo legno risulta un ambiente rilassante e confortevole.

Negli ultimi anni, nell'arredo di ogni stanza della casa (bagno, salotto, cucina, etc) sta prendendo sempre più piede il wengé , legno tropicale marrone scuro. Un'altra soluzione per chi aspira ad una cucina moderna è ricorrere al legno bianco laccato lucido aggiungendo alcuni accessori in acciaio inox oppure, per un effetto ancora più originale e moderno, al rosa, al viola, al rosso fiammante, all'arancio o al bordeaux. Le laccature, infatti, danno al legno, per sua natura adatto ad un ambiente classico, un tocco di modernità.

cucina classica

 


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