Come restaurare un garage del 1920

Avere a disposizione una struttura, anche fatiscente, può essere una soluzione abitativa se si accetta di vivere magari in spazi non troppo grandi.

Ad esempio abbiamo trovato un’ammirabile opera di ristrutturazione di un fatiscente garage risalente al 1920 fatta a Seattle.

seattle

La SHED Architecture & Design si è trovata ad affrontare un lavoro affatto facile. La struttura era cedente e si presentava molto male. Eppure gli architetti hanno trovato delle potenzialità che hanno sfruttato al meglio creando una mini casa che a guardarla ora si fa fatica a ricondurla alla sua struttura originale.

seattle1

Il lavoro è stato eseguito ad intermittenza per quasi 3 anni. Sono stati reperiti materiali da diversi cantieri per poter mantenere basso il budget di spesa.

Garage Studio

La struttura internamente misura quasi 30 metri quadrati. Come spesso accade in case di ridotte dimensioni è stato scelto di mantenere uno spazio a pianta aperta: cucina, sala da pranzo e living sono nella parte anteriore della casa. Il bagno è in uno spazio chiuso sul fondo.

La camera da letto è stata ricavata sopra la struttura del bagno. Si tratta di un soppalco che offre privacy e permette di sfruttare anche l’altezza.

seattle3

Una delle pareti lunghe ha diverse finestre che garantiscono l’apporto di luce naturale all’interno.

La scelta di finiture bianche è stata piuttosto ovvia per non appesantire lo spazio. Per quanto riguarda gli arredi invece la SHED ha scelto un mix tra nuovo e vecchio.

Alla fine dei tre anni i costi per la ristrutturazione ammontano a circa 35.000 dollari esclusa la spesa per la manodopera.

seattle4

Un garage del 1920 è adesso un monolocale a basso consumo energetico che può ospitare tranquillamente una coppia di persone.

Anche uno spazio piccolo e angusto può diventare un’abitazione deliziosa e senza spendere tantissimi soldi.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>