Come arredare la sala da pranzo in stile giapponese

Anche se ridurre lo stile di arredamento giapponese a quello minimale è riduttivo, si può però affermare che è quello che a noi occidentali richiama immediatamente la terra del sol levante.

Lo stile minimal giapponese è associato alla religione più diffusa in Giappone, lo Shintoismo. I templi Shintoisti sono realizzati in materiali naturali come legno, paglia e bambù. Le tinte sono neutre e ci sono grandi finestre che danno la sensazione di una compenetrazione dell’esterno verso l’interno e viceversa.

 

 

 

Le sale da pranzo tradizionali giapponesi avevano nel centro un grande braciere per cuocere gli alimenti e tutto intorno venivano disposti i tatami e gli altri arredi. Il tavolo della sala da pranzo giapponese è estremamente basso e per mangiare bisogna essere inginocchiati sul tatami.

Per realizzare una sala da pranzo in stile giapponese rivisitata si può costruire una pedana rialzata e realizzare un buco proprio sotto il tavolino così da poterci infilare le gambe. Inoltre non dimenticate che se desiderate avere il tatami su tutta la sala da pranzo dovrete adottare delle misure per precise per la sua pulizia.

La prima su tutte è che non si può camminare con le scarpe sul tatami. Il tatami non può essere lavato, ma soltanto aspirato con l’aspirapolvere, quindi è meglio non camminarci indossando calzature.

Oltre al tatami e al tavolo basso nella sala da pranzo giapponese non può mancare il “tokonoma” ossia una nicchia dove possono essere posizionate delle classiche composizioni di fiori, “ikebana” e i classici rotoli di pergamena con i caratteri giapponesi chiamato “kakemono”.

 

Per dividere l’ambiente della sala da pranzo dalla cucina potrete sistemare le classiche pareti in carta di gelso chiamate “shoji”. In questo modo otterrete che la luce passi da una stanza all’altra e nel contempo avrete comunque diviso due ambienti senza spendere troppo. Le pareti giapponesi hanno una struttura in legno in cui scorrono le porte. Sono quindi facilmente posizionabili senza interventi troppo invasivi.

Per rispettare in pieno lo stile zen-minimalista giapponese ricordatevi che gli spazi non devono essere pieni di mobilio. Poco è meglio. Ed inoltre ricordatevi di usare delle tinte neutre o comunque molto chiare per dipingere le pareti.

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